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Far bene la spesa fa bene alle tasche

Archivio per Marzo 3rd, 2009

Il controllo degli scontrini

Sempre più persone ci inviano messaggi relativi a problemi con gli scontrini per cui è bene fare luce sull’argomento.

Una cassiera è in azione almeno per quattro ore prima di un intervallo ed all’interno di questo periodo possono essere possibili errori di qualsiasi genere.

Uno degli errori più facili da riscontrare sugli scontrini è quello della doppia battuta di uno stesso prodotto (le cassiere sono esseri umani come noi e possono sbagliare); alcune cassiere, magari più coscienziose o anche meno stanche controllano se il prodotto è stato già “passato”, altre cassiere, più stanche o con minor volontà, non controllano o dimenticano di controllare “passando” il prodotto per due volte. Risultato? Noi paghiamo due prodotti e ne portiamo via solo uno!

Ho scelto di iniziare con il caso più “umano” che poi è anche il più legale; ma vediamo qualche altro caso…

può sembrare ai limiti del legale (infatti lo è) ma a volte le cassiere “passano” due volte lo stesso prodotto; ma quale può essere il loro scopo? Non credo che lo scopo finale sia quello di decurtare dall’incasso il costo del prodotto pagato e non portato via, credo che il motivo possa essere più semplice:

1) Hanno dimenticato di contabilizzare un prodotto (che di conseguenza è uscito dal punto vendita senza essere pagato)

2) Dovranno far uscire dal punto vendita un prodotto senza pagarlo (magari la loro spesa) che per alcuni versi è come sottrarre danaro dalla cassa ma la differenza è molto sottile…

A fine giornata non vi sarà un “ammanco” all’interno della cassa bensì all’interno delle tasche di quel Cliente che ha la sfortuna di utilizzare lo stesso prodotto della cassiera.

Qualcuno potrà pensare che tutto ciò è una truffa bella e buona! Infatti lo è.

Denunciare queste operazioni è molto difficile; potrebbe essere necessaria una telecamera oppure bisognerebbe prendere più volte “sul fatto” la cassiera che commette una simile truffa e la cosa non è sempre facile. Esiste, però, la soluzione per evitare di farci truffare. Quale?

CONTROLLIAMO LO SCONTRINO PRIMA DELL’USCITA DAL PUNTO VENDITA

Si, dobbiamo controllarlo prima dell’uscita e non a casa altrimenti non avremo più la possibilità di provare che abbiamo acquistato un solo prodotto invece dei due che sono stati registrati (in quanto potremo essere noi a voler truffare il punto vendita). Una volta che la cassiera ha terminato di stampare lo scontrino e dopo il pagamento, senza uscire dal punto vendita ci poggiamo in un angolo qualsiasi e controlliamo il numero dei prodotti acquistati (possiamo farlo anche a mente se ricordiamo ciò che abbiamo comprato) e se notiamo qualcosa che non ci convince possiamo immediatamente farlo presente ai responsabili del punto vendita.

L’operazione può sembrare alquanto tediosa ma vi assicuro che è l’unica cosa da fare per evitare queste operazioni a dir poco “meschine”.

I responsabili dei punti vendita nella maggior parte dei casi non sono neanche al corrente di simili operazioni (anche se in caso di prova schiacciante dovranno rispondere) e nella maggior parte dei casi saranno molto gentili e vi restituiranno il dovuto.

Non vi lasciate ingannare da nessun tipo di situazione, e non ci lasciamo prendere in giro con discorsi tipo “le casse non funzionano bene” non sono problemi vostri quindi esigete il dovuto specie quando avete di fronte persone poco educate (succede molto più spesso di quanto si può immaginare).

Spero che queste righe possano essere utili al fine di evitare spiacevoli inconvenienti una volta tornati a casa e compreso che la cassiera ha digitato due volte lo stesso prodotto.

Alla prossima.

I prodotti a breve scadenza

Il discorso delle scorte per i prodotti a breve scadenza è, ovviamente, più difficile rispetto a quelli a lunga scadenza; questo perchè non è sempre possibile acquistare la quantità di prodotto che si consuma in un periodo prefissato. Il prodotto potrebbe andare in deperimento prima del suo esaurimento! Che fare allora?

Le soluzioni non sono molte; con particolari procedimenti (tipo il sottovuoto oppure il gongelamento) è possibile aumentare il periodo di fruizione del prodotto specie se tale prodotto è divisibile. Questo è, d’altra parte, ciò che facciamo con il pane oppure con la carne e ancora con i prodotti surgelati all’origine.

Altro non si può fare, questi prodotti (che poi sono quelli che maggiormente troviamo in offerta) non ci permettono di svolgere una adeguata azione per un acquisto intelligente ma qualcosa possiamo sempre farlo…

In qualche parte d’Italia già si vive il fenomeno delle spese “collettive” anche sotto forma di cooperative. In altre parti questo concetto non è ancora presente.

Quello che si potrebbe fare è di creare una lista (Bastano anche soltanto i familiari specie in una famiglia numerosa) di persone che utilizzano tale prodotto ed acquistare una quantità maggiore rispetto al fabbisogno personale per poi effettuare una divisione tra le famiglie.  Questo discorso è molto comodo per quelle particolari promozioni tipo 3X2 nelle quali è molto facile osservare che la scadenza è molto vicina. se noi sappiamo che riusciamo ad utilizzare solo 2 prodotti su tre, il terzo potremmo darlo ad una famiglia della lista che ne fa uso ed avere in questo modo risparmiato sia noi che l’altra famiglia.

Inutile dilungarsi su questo tipo di prodotti almeno fintanto che non abbiano trovato un sistema migliore per prolungarne naturalmente la scadenza

Alla prossima