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Far bene la spesa fa bene alle tasche

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Il giorno della spesa

E’ sabato mattina, dopo una intensa settimana di lavoro cosa si fa oggi? pensiamo e ripensiamo e visto che partire oer il Week End non è possibile decidiamo di unire l’utile al dilettevole. Usciamo ed andiamo a fare una “passeggiata” nel più vicino centro commerciale così facciamo anche la spesa e portiamo a divertire i bambini.

Non conosco la percentuale ma immagino che in molte famiglie si verifichi questa situazione. Nulla da ridire sulla scelta del sabato mattina, se non abbiamo problemi di alcuna sorta (e parlo di buona economia e nessuna necessità di ottimizzare i costi. Senza neanche rendervene conto siete all’interno della ragnatela della Grande Distribuzione Organizzata. Grandi centri commerciali in cui è possibile trovare di tutto a partire dallo spazio “giostre” per i vostri bambini a finire al rilassante ristorante per evitare di cucinare a casa; prima di mangiare (ma anche dopo) è doveroso andare a fare la spesa almeno per la settimana altrimenti durante la settimana è stressante fare la spesa dopo il lavoro o nella “pausa pranzo”.

Quella descritta, è la soluzione meno adatta per affrontare il “giorno della spesa”. Sembra strano ma neanche uno dei punti elencati sono a nostro favore.

Se decidiamo di andare a fare la “passeggiata” e portare i bambini alle giostre meglio andare in un parco pubblico; per il ristorante, beh la scelta è molto vasta ed in molti luoghi si mangia meglio che all’interno di un centro commerciale. Fare la spesa è un’altra storia.

Non parliamo, poi, del portare i bambini con se; “tutti ma non i bambini quando si fa la spesa”.

La spesa prima o dopo il pranzo? Indifferente è errato in entrambi i casi.

Se abbiamo l’obiettivo di fare una “Spesa intelligente” dobbiamo seguire altre strade, dobbiamo decidere di fare la spesa. Come? Io dico la mia, voi ditemi cosa ne pensate.

Il giorno della spesa è un giorno molto particolare, è il giorno in cui combattiamo con i sistemi della GDO e dobbiamo cercare di portare tutto a nostro beneficio. Dico “cercare” perchè non sempre è possibile ed il più delle volte non riusciremo a sconfiggere il sistema ma almeno non rimarremo sconfitti in pieno.

La prima cosa da fare è decidere di andare a fare la spesa. Dove? beh questo dipende da momento a momento. per trovare il posto “più” adatto è necessario fare una delle seguenti attività (potrebbe portare via una mezz’ora ma andare a vostro beneficio):

  • Preparate una lista delle cose che vi occorrono in casa (fatto?!) :-)
  • Prendete tutti i volantini cartacei che vi sono arrivati nella cassetta della posta
  • controllate volantino per volantino i prodotti che sono presenti e se combaciano con ciò che vi occorre segnate il prezzo al fianco del prodotto nella lista
  • per i volantini che vi mancano potete consultare i volantini presenti sul WEB (La maggioranza delle catene ne possiede uno) e l’elenco lo potete trovare su questo sito oppure se siete nella regione lazio a questo indirizzo.
  • alla fine avrete un elenco di possibili punti vendita dove andare con il totale della spesa il posto più adatto dove fare la spesa basta osservare dove il costo totale è minore, ed il mistero è risolto.

Prima dicevo che è molto difficile sconfiggere il sistema ed ora vi spiego il perchè.

Sarà molto difficile trovare tutti i prodotti elencati nella lista in una sola catena di supermercati; a questo punto bisognerà fare un calcolo aggiuntivo cioè:

  • Controllare in quale catena di supermercati è presente il numero maggiore di prodotti
  • Definire approssimativamente il tempo (quindi costo auto, costi aggiuntivi) per raggiungere il luogo

In questo modo avrete trovato il luogo più adatto per la spesa (non di certo il migliore in assoluto).

Una cosa molto importante è definire le date di inizio e fine della promozione in quanto se la data di fine offerta è molto vicina o la data di inizio offerta è molto lontana, potreste non trovare tutti i prodotti elencati in volantino ed i vostri calcoli potrebbero essere falsati.

Per quanto riguarda i bambini… meglio che stiano a casa con i nonni :-) perchè? beh ne parliamo un’altra volta.

Ciao

Vita nei supermercati

Fare la spesa ai supermercati, oggi diviene sempre più un’”Arte” e comunque non è per niente semplice se si vuol farla bene.

Tutti noi facciamo la spesa ad un qualche supermercato almeno una volta alla settimana; quello che non tutti sanno, però, è che siamo sempre più vittima del “grande fratello”. Ogni nostro gesto, ogni nostra mossa viene registrata ed utilizzata a fini di marketing fino al punto che, con tecniche particolari, i supermercati riescono a condizionare il nostro modo di fare la spesa.

Il modo per sfuggire a questi condizionamenti è quello di fare la spesa come una vera attività e non soltanto per acquistare un prodotto o un altro prodotto; dobbiamo, insomma, combattere il sistema di condizionamento degli acquisti.

In questo primo articolo, cercherò di mettere in guardia i Clienti dei supermercati (senza distinzione, tutti adoperano sistemi simili se non uguali) da alcuni piccoli trucchi praticati per guidarvi verso una spesa “condizionata”.

Un primo elemento da considerare è il posizionamento di prodotti per bambini; questi prodotti sono posti sempre in una posizione “bassa” in modo da poter essere presi anche dai bambini che, attirati da immagini conosciute (cartoni animati o altro) ed a vostra insaputa, inseriscono il prodotto nel carrello. Sempre relativamente al posizionamento possiamo notare la disposizione di alcuni prodotti in posizione più o meno visibile facendo si che l’occhio cada e la mano afferri il prodotto che la struttura intende vendere maggiormente rispetto agli altri.

Un esempio sono i prodotti posti alle casse. Questi prodotti sono posti in posizione molto strategica sia per i bambini che per le persone adulte; piccoli prodotti dal costo poco oneroso che il Cliente acquista senza neanche rendersene conto (specie se la spesa viene fatta prima dei pasti ed in orari in cui si è soliti mangiare). Questo elemento potrebbe essere preso in considerazione da quelle persone che si recano al supermercato in “Pausa pranzo” e prima di aver mangiato. A queste persone possiamo solo consigliare di invertire il pranzo con la spesa anche se questo possa recare qualche fastidio in più. Si sa che fare la spesa dopo pranzo è molto più faticoso (in genere ci si vuole rilassare oppure riposare un po’ quando è possibile); beh questa cosa è risaputa da chi fa Marketing per cui bisogna evitare che si faccia la spesa con lo stimolo dell’”appetito”.

Quando non riescono a condizionarci prendendoci “per la gola”, i supermercati utilizzano tanti altri piccoli trucchi che è utile conoscere per farvi acquistare prodotti non desiderati o comunque farvi spendere più del dovuto; anche quando si parla di “offerte speciali” oppure di “Sottocosto”.

Iniziamo con il dire che uno stesso prodotto può essere venduto ad un prezzo molto superiore del normale solo perché è presentato in maniera diversa (Verdura lavata e tagliata, oppure prodotti pronti per essere cotti) che anche se rendono più facile la preparazione, hanno uno scompenso di prezzo molto alto. In questo caso vi consigliamo di osservare molto attentamente il prezzo al chilo e confrontarlo con prodotti normali e non pretrattati.

Questo non vuol dire che non bisogna acquistare prodotti pronti per l’uso o particolarmente elaborati, solo che bisogna verificare che effettivamente sia una scelta nostra e non un sistema per condizionarci all’acquisto.