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Carrefour 36° anniversario (seconda puntata)
Pubblicato da admin
Secondo appuntamento per il 36° anniversario Carrefour.
Questa volta mi sono recato qualche giorno dopo l’inizio della promozione per vedere se effettivamente riuscivo a trovare tutto ciò che volevo acquistare. Sono rimasto abbastanza sorpreso dal fatto che alcune buone offerte erano ancora disponibili ed anche in grande quantità.
Ovviamente non parlerò delle cose positive (non intendo in alcun modo fare pubblicità alla catena) anche perchè più che positive, dovrebbero essere nella normalità (l’anormale è quando le offerte non le trovo).
E’ la seconda volta che mi reco alla carrefour per acquistare un blister di prodotti per il lavaggio dei piatti ed è la seconda volta che al posto del blister trovo i prodotti sfusi (con prezzo totale, ovviamente, diverso rispetto a quello del blister) per cui ho evitato di prenderlo anche perchè il prezzo del prodotto singolo non era affatto a “Buon mercato”.
Ho osservato con molta simpatia il fatto che prodotti non in offerta erano in prima linea (prodotti con nomi uguali ma adatti ad altri usi) mentre il prodotto in offerta era tanto nascosto che quasi non riuscivo a comperarlo ma questa è una realtà molto comune all’interno della GDO.
Un’informazione importante che sono riuscito ad ottenere è stata quella relativa al formaggio grattugiato; il grana (prodotto da volantino) era in offerta a pezzi da 300-500 gr. e quando ho chiesto se potevano grattuggiarlo mi è stato gentilmente risposto in maniera negativa. Lo stesso grana, grattugiato, era venduto ad un prezzo molto, molto più alto per cui o prendevo il pezzo intero e lo grattugiavo a casa oppure nulla…
Ovviamente il prezzo del grattugiato era di molto superiore alla media quindi non vi era alcuna convenienza nell’offerta.
La convenienza o meno di questo acquisto, mi è costato dei calcoli rapidi che, purtroppo, non tutti sono abituati a fare quando si fa la spesa (ovviamente parlo di chi non li fa) quindi immagino che una discreta percentuale di persone acquistino il grattugiato per evitare la fatica di farlo a casa (nulla da dire se non che il prezzo del servizio era molto elevato).
Ora, forse, sono senza grattugiato ma questo è un altro problema; colpa mia perchè ho aspettato che terminasse prima di acquistarlo.
Per quanto riguarda le rimanenze di magazzino incontrate nella precedente puntata, beh erano sempre lì ma a prezzo pieno per cui il consiglio è quello di non acquistare prodotti presenti sul precedente volantino.
Indiana Jones era sempre lì; oggi ho vinto un biglietto ed un frisby; ovviamente il biglietto omaggio me ne costerà uno a pagamento (quello è l’obiettivo del concorso) vedrò il film ma forse soltanto per non “Buttare” un biglietto vinto; l’idea potrebbe essere quella di rivenderlo (non essendo “non cedibile”).
Un solo consiglio posso darvi dalla mia esperienza di oggi…
Attenzione alle confezioni “famiglia” perchè le scadenze sono molto vicine anche se in realtà il prezzo è appetibile.
Nel complesso questa seconda puntata è stata abbastanza positiva (forse perchè uno degli obiettivi è anche quello di presentare Indiana Jones) comunque non possiamo lamentarci.
Questa è ovviamente una mia esperienza se qualcuno vuole condividere la propria questo spazio è a disposizione.
Alla prossima
Carrefour 36° anniversario
Pubblicato da admin
Oggi mi sono recato al carrefour di Napoli (Casoria) in occasione del “36° anniversario Carrefour”.
Questo anniversario è all’insegna di “Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo” l’ultimo file della saga; diciamo pure un buon sistema per attirare le diverse generazioni dei meno adulti; comunque cosa positiva specie se la sponsorizzazione permette di distribuire premi (tra cui biglietti per il film fino ad un buono spesa di 50 €). Inutile dire che a causa del concorso molta gente si accalcava ai Box informativi per ritirare i premi quindi richiedere informazioni era pressocchè impossibile.
Non ho fatto una comparazione di tutti i volantini d’Italia relativi a questo anniversario ma immagino che le offerte proposte siano a livello Nazionale (Quindi valide in tutti i P.V. d’Italia).
Buone alcune offerte che io definisco “Di richiamo” per i consumatori e, considerando che oggi è soltanto il secondo giorno di promozione, sono riuscito a trovare tutto ciò che avevo intenzione di acquistare (Considerate che ho acquistato un totale di 6 prodotti e questo lascia immaginare che non sia tutto veramente a prezzi da “Capogiro”). Si, la pubblicità dice “Sconti fino al 50%” ma i prezzi iniziali su cui viene calcolato lo sconto sono abbastanza fuori mercato.
Per buone promozioni “Non tecnologiche” potete visitare questo sito (e considerando che le offerte sono Nazionali dovreste trovare le stesse anche nei P.V. della vostra zona).
Non precipitatevi a mettere prodotti a buon prezzo all’interno del carrello, prima controllate la data di scadenza; infatti ho notato che molti prodotti (non li ho controllati tutti ci sarebbe voluta tutta la giornata e anche più) sono rimanenze di magazzino (”Fondi di magazzino”) per cui non hanno scadenze a lungo termine (questo è un elemento molto importante da considerare sulle offerte “Di richiamo” in tutti i tipi di promozione). Il consiglio è quello di non lasciarsi catturare dall’”ottimo prezzo” potreste rischiare di dover buttare il prodotto per fine validità (vedi data di scadenza) oppure per prodotto avariato.
Un passaggio al reparto “Panificio” per acquistare il buon pane “tipo Pugliese”. Non trovandolo ho chiesto informazioni ad un incaricato del reparto; ho avuto la fortuna di incontrare proprio la persona che fa il pane internamente al P.V. il quale mi ha rivelato che la produzione interna di pane, in quel particolare P.V., era ferma e addirittura lui era in attesa di riposizionamento (cercherò di informarmi maggiormente sull’argomento) quindi niente pane pugliese.
Sulla strada verso le casse mi sono fermato al reparto “Frutta e verdura” ed ho preso un prodotto di riferimento a caso le carote.
Vi erano due tipi di carote: il primo tipo di Categoria I confezionata in vaschette di plastica anche abbastanza pesanti e doppie; il prezzo era di 0,99 € / Kg.
Più avanti vi erano le carote in busta Categoria II al prezzo di 0,79 € /Kg.
Bene abbiamo riscontrato una differenza di costo di 0,20 € al Kg ma non mi sono fermato qui in quanto le altre, quelle al prezzo maggiore, erano di categoria I; mi sono guardato intorno ed ho incontrato due soggetti che indossavano abiti interni della Carrefour ed ho chiesto se esisteva una tabella informativa per conoscere la differenza fra le varie categorie di frutta e verdura.
La risposta è stata che non esisteva alcuna tabella (in verità sembravano abbastanza sorpresi della domanda e dispiaciuti della loro risposta ma la cosa non cambia). Si, perchè io sono ignorante a riguardo e oggi fare il contadino non è più una cosa molto semplice :-).
Il “Box informazioni”, come vi dicevo prima, era impraticabile a causa di “Indiana Jones” quindi nessuna risposta; inutile dire che non ho acquistato le carote (anche perchè non mi occorrevano).
Spero di chiarirmi e di chiarirvi le idee circa le varie categorie di frutta e verdura prossimamente (se qualcuno ne sa qualcosa ce ne parli per favore).
In conclusione: inutile dire che non sono andato a fare la spesa (visto che ho acquistato solo 3 tipologie di prodotti); sono andato solo per evitare di non trovare più le offerte di interesse.
Prima di uscire ho assistito ad una scena molto simpatica alla cassa (ma che mi ha fatto di molto riflettere sull’argomento).
Dovete sapere che a Napoli, in certi momenti e per alcuni prodotti, i prezzi sono più bassi dei normali fornitori ed i proprietari dei piccoli negozi “di quartiere” hanno maggiore convenienza ad acquistare il prodotto alla Carrefour piuttosto che rifornirsi attraverso il normale fornitore. A tal riguardo, e dato che nei tempi passati si è assistito a molte risse tra commercianti vari, è stato fissato il numero massimo di pezzi acquistabili per persona (o meglio per scontrino). Uno di questi commercianti ha messo su una vera e propria “sceneggiata” facendo accorrere finanche il direttore del P.V. in quanto voleva acquistare più prodotti di quanti ne erano concessi. Dopo diversi minuti di “urla e scene” il direttore ha deciso di non chiamare la forza pubblica esterna e di autorizzare la vendita. Si, dovete sapere che, quando vi sono i limiti sui pezzi acquistabili, i registratori di cassa vengono programmati per quel numero e la cassiera non può far uscire più pezzi del programmato per ogni scontrino.
Inutile dire che i sistemi per portare fuori più pezzi esistono e vengono molto spesso utilizzati (più persone e quindi più scontrini; Acquisto numero massimo di pezzi, uscita, rientro ed acquisto nuovo quantitativo massimo di pezzi; altri sistemi molto ingegnosi…).
Il commerciante ha acquistato la sua merce, è uscito ed io sono andato a prendere un caffè al bar per poter prendere appunti per questo articolo.
Al ritorno ho assistito ad una nuova scena, questa volta molto più “rissosa” dello stesso commerciante che era rientrato per acquistare nuovamente prodotti.
Inutile dire che questa volta il direttore ha dovuto necessariamente far intervenire le forze dell’ordine che hanno scortato il “simpatico” commerciante fuori dai locali del supermercato.
Queste due “scenette” mi hanno fatto porre due domande:
1) Esistono leggi che permettono ad un P.V. di fissare un numero massimo di prodotti per Cliente? Cosa ne pensa a riguardo il Garante?
2) Se io rientro e riesco possono negarmi l’acquisto di prodotti solo perchè mi conoscono (considerando che pago normalmente la mia spesa)?
Quali soluzioni a queste domande? qualcuno ne sa qualcosa?
Io mi informerò.
Alla prossima