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Carrefour 36° anniversario
Pubblicato da admin
Oggi mi sono recato al carrefour di Napoli (Casoria) in occasione del “36° anniversario Carrefour”.
Questo anniversario è all’insegna di “Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo” l’ultimo file della saga; diciamo pure un buon sistema per attirare le diverse generazioni dei meno adulti; comunque cosa positiva specie se la sponsorizzazione permette di distribuire premi (tra cui biglietti per il film fino ad un buono spesa di 50 €). Inutile dire che a causa del concorso molta gente si accalcava ai Box informativi per ritirare i premi quindi richiedere informazioni era pressocchè impossibile.
Non ho fatto una comparazione di tutti i volantini d’Italia relativi a questo anniversario ma immagino che le offerte proposte siano a livello Nazionale (Quindi valide in tutti i P.V. d’Italia).
Buone alcune offerte che io definisco “Di richiamo” per i consumatori e, considerando che oggi è soltanto il secondo giorno di promozione, sono riuscito a trovare tutto ciò che avevo intenzione di acquistare (Considerate che ho acquistato un totale di 6 prodotti e questo lascia immaginare che non sia tutto veramente a prezzi da “Capogiro”). Si, la pubblicità dice “Sconti fino al 50%” ma i prezzi iniziali su cui viene calcolato lo sconto sono abbastanza fuori mercato.
Per buone promozioni “Non tecnologiche” potete visitare questo sito (e considerando che le offerte sono Nazionali dovreste trovare le stesse anche nei P.V. della vostra zona).
Non precipitatevi a mettere prodotti a buon prezzo all’interno del carrello, prima controllate la data di scadenza; infatti ho notato che molti prodotti (non li ho controllati tutti ci sarebbe voluta tutta la giornata e anche più) sono rimanenze di magazzino (“Fondi di magazzino”) per cui non hanno scadenze a lungo termine (questo è un elemento molto importante da considerare sulle offerte “Di richiamo” in tutti i tipi di promozione). Il consiglio è quello di non lasciarsi catturare dall’”ottimo prezzo” potreste rischiare di dover buttare il prodotto per fine validità (vedi data di scadenza) oppure per prodotto avariato.
Un passaggio al reparto “Panificio” per acquistare il buon pane “tipo Pugliese”. Non trovandolo ho chiesto informazioni ad un incaricato del reparto; ho avuto la fortuna di incontrare proprio la persona che fa il pane internamente al P.V. il quale mi ha rivelato che la produzione interna di pane, in quel particolare P.V., era ferma e addirittura lui era in attesa di riposizionamento (cercherò di informarmi maggiormente sull’argomento) quindi niente pane pugliese.
Sulla strada verso le casse mi sono fermato al reparto “Frutta e verdura” ed ho preso un prodotto di riferimento a caso le carote.
Vi erano due tipi di carote: il primo tipo di Categoria I confezionata in vaschette di plastica anche abbastanza pesanti e doppie; il prezzo era di 0,99 € / Kg.
Più avanti vi erano le carote in busta Categoria II al prezzo di 0,79 € /Kg.
Bene abbiamo riscontrato una differenza di costo di 0,20 € al Kg ma non mi sono fermato qui in quanto le altre, quelle al prezzo maggiore, erano di categoria I; mi sono guardato intorno ed ho incontrato due soggetti che indossavano abiti interni della Carrefour ed ho chiesto se esisteva una tabella informativa per conoscere la differenza fra le varie categorie di frutta e verdura.
La risposta è stata che non esisteva alcuna tabella (in verità sembravano abbastanza sorpresi della domanda e dispiaciuti della loro risposta ma la cosa non cambia). Si, perchè io sono ignorante a riguardo e oggi fare il contadino non è più una cosa molto semplice
.
Il “Box informazioni”, come vi dicevo prima, era impraticabile a causa di “Indiana Jones” quindi nessuna risposta; inutile dire che non ho acquistato le carote (anche perchè non mi occorrevano).
Spero di chiarirmi e di chiarirvi le idee circa le varie categorie di frutta e verdura prossimamente (se qualcuno ne sa qualcosa ce ne parli per favore).
In conclusione: inutile dire che non sono andato a fare la spesa (visto che ho acquistato solo 3 tipologie di prodotti); sono andato solo per evitare di non trovare più le offerte di interesse.
Prima di uscire ho assistito ad una scena molto simpatica alla cassa (ma che mi ha fatto di molto riflettere sull’argomento).
Dovete sapere che a Napoli, in certi momenti e per alcuni prodotti, i prezzi sono più bassi dei normali fornitori ed i proprietari dei piccoli negozi “di quartiere” hanno maggiore convenienza ad acquistare il prodotto alla Carrefour piuttosto che rifornirsi attraverso il normale fornitore. A tal riguardo, e dato che nei tempi passati si è assistito a molte risse tra commercianti vari, è stato fissato il numero massimo di pezzi acquistabili per persona (o meglio per scontrino). Uno di questi commercianti ha messo su una vera e propria “sceneggiata” facendo accorrere finanche il direttore del P.V. in quanto voleva acquistare più prodotti di quanti ne erano concessi. Dopo diversi minuti di “urla e scene” il direttore ha deciso di non chiamare la forza pubblica esterna e di autorizzare la vendita. Si, dovete sapere che, quando vi sono i limiti sui pezzi acquistabili, i registratori di cassa vengono programmati per quel numero e la cassiera non può far uscire più pezzi del programmato per ogni scontrino.
Inutile dire che i sistemi per portare fuori più pezzi esistono e vengono molto spesso utilizzati (più persone e quindi più scontrini; Acquisto numero massimo di pezzi, uscita, rientro ed acquisto nuovo quantitativo massimo di pezzi; altri sistemi molto ingegnosi…).
Il commerciante ha acquistato la sua merce, è uscito ed io sono andato a prendere un caffè al bar per poter prendere appunti per questo articolo.
Al ritorno ho assistito ad una nuova scena, questa volta molto più “rissosa” dello stesso commerciante che era rientrato per acquistare nuovamente prodotti.
Inutile dire che questa volta il direttore ha dovuto necessariamente far intervenire le forze dell’ordine che hanno scortato il “simpatico” commerciante fuori dai locali del supermercato.
Queste due “scenette” mi hanno fatto porre due domande:
1) Esistono leggi che permettono ad un P.V. di fissare un numero massimo di prodotti per Cliente? Cosa ne pensa a riguardo il Garante?
2) Se io rientro e riesco possono negarmi l’acquisto di prodotti solo perchè mi conoscono (considerando che pago normalmente la mia spesa)?
Quali soluzioni a queste domande? qualcuno ne sa qualcosa?
Io mi informerò.
Alla prossima