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Far bene la spesa fa bene alle tasche

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Risparmiare informando ed informandosi - raccogli la prima sfida?

Salve a tutti, Spero di non essere, come al mio solito, troppo prolisso per cui scrivo un pò per ogni post e spero di essere seguito…

Con questo articolo inizio a lanciare la sfida di formare un piccolo gruppo di “Consumatori informati”.

Potete iniziare a chiedere informazioni su particolari prodotti che vorreste acquistare ma vorreste prima conoscere le opinioni di coloro che hanno già provato lo stesso prodotto e magari anche il prezzo ed il luogo di acquisto.

Io per primo mi impegnerò a verificare i prodotti indicati e magari a raccogliere informazioni, comparare i prodotti nei vari modi possibili anche tra amici e conoscenti; l’importante, come in tutte le cose, è fare il primo passo, il resto viene da se.

Non sto dicendo che dobbiamo scrivere degli articoli come quelli delle associazioni di consumatori (loro lo fanno anche per vendere riviste e servizi), basta soltanto esprimere pareri positivi / negativi che possano dare a tutti noi la percezione della qualità del prodotto in esame.

Alla prossima

Scorte, quando e quanto acquistare

Quando troviamo una buona offerta all’interno di uno dei qualsiasi punti vendita in cui siamo abituati a fare la spesa, si pensa sempre di farsi una scorta. Ma quali prodotti sono i migliori per le scorte? Quali acquistare, quali no e perchè?

Sembrano domande molto complicate ma pensandoci un poco non è molto difficile.

In primo luogo dovremo rispondere ad alcune domande tipo:

1) Che quantità del prodotto in offerta utilizzo?

2) Quanto tempo impiego per consumare quel particolare formato di prodotto (Es. biscotti da 1 Kg. consumati in una settimana)

3) Mi piacciono veramente oppure si ha voglia di cambiare di tanto in tanto?

Dopo aver risposto a queste domande bisogna controllare scrupolosamente la data di scadenza dell’offerta e definire se la quantità di prodotto che voglio acquistare può essere conservata (aperto, confezionato) fino a quella data.

Anche se il risparmio effettivo dell’operazione di scorta può risultare minimo, un sistema del genere potrà permettere una migliore gestione della spesa.

Alla prossima.

Il problema delle scorte

Le scorte intese come in un precedente articolo sono una attività molto importante per poter fare intelligentemente la spesa ma hanno qualche piccolo problema.

Il primo problema e forse il più importante è quello relativo alla disponibilità economica del momento. Non sempre abbiamo la forza economica per acquistare un grande quantitativo di prodotto anche se il prezzo è molto conveniente.

A questo problema bisogna rispondere con alcune domande:

1) Consumiamo abitualmente questo prodotto ed in che quantità?

2) Qual è la percentuale di sconto nel momento in cui intendiamo fare la spesa?

se entrambe le risposte producono numeri alti (Grande quantità e sconto elevato) allora bisogna fare in modo di acquistare il prodotto in grande quantità questo perchè comunque domani andremo ad acquistare lo stesso prodotto e pagheremo di più.

Purtroppo la precedente affermazione non è sempre valida e bisogna fare una distinzione tra i prodotti a lunga scadenza ed a breve scadenza; infatti non possiamo fare una scorta di prodotti con scadenza breve altrimenti rischiamo di non riuscire a consumare il prodotto prima della scadenza spendendo più del normale (in quanto il prodotto sarebbe buttato via).

Differentemente i prodotti a lunga scadenza (Tipo il tonno, l’olio ecc…) possono (dovrebbero) essere acquistati in grande quantità (ovviamente sempre rispettando il rapporto tra consumi e tempi di scadenza.

Un altro problema delle scorte è quello relativo al ritorno dell’offerta.

Noi non sappiamo quando ci sarà una nuova offerta (magari più vantaggiosa anche in un altro punto vendita) dello stesso prodotto per cui potremo trovarci nella situazione di aver speso di più facendo la scorta. Faccio un piccolo esempio:

Oggi acquisto 10 confezioni di tonno a 50 centesimi l’uno.

Tra due giorni mi rendo conto che un altro punto vendita ha lo stesso tonno a 45 centesimi.

Avendo acquistato già una certa quantità (i numeri sono solo esemplificativi) ho speso 50 centesimi in più sulle 10 confezioni e questo solo perchè non potevo sapere che nell’altro punto vendita vi sarebbe stata una nuova offerta sul prodotto.

Purtroppo questo tipo di attività è molto complicata (Si potrebbe cercare insieme una soluzione); in alcuni casi potrebbe essere interessante acquistare una buona quantità di prodotto anche con la nuova offerta (in modo da ammortizzare la differenza tra la prima e la seconda offerta) ma questo è sempre in dipendenza della data di scadenza dello stesso prodotto.

Continuerò a parlare del problema delle scorte anche in successivi articoli proponendo possibilmente qualche soluzione ai diversi quesiti.

Alla prossima